Cos'è la verità ?

Quando camminiamo, possiamo essere soli con noi stessi. Riflettiamo con maggiore tranquillità ; se ci troviamo in compagnia, possiamo scambiare opinioni, dialogare e può capitarci di fare incontri inaspettati. Una bella camminata ci rinfranca, ci fa sentire meglio, bene. Il cammino può condurci verso luoghi ignoti, verso approdi inediti.

Per strada abbiamo incontrato uomini che hanno inteso discernere la verità  e l'errore nell'ambito della propria vita, quella concreta, diversamente da quelli che amano la pura speculazione utile solo a produrre folli ideologie da imporre a uomini manipolati e impauriti, col solo intento di non permettere la distinzione tra bene e male, tra il vero e il falso. Incontriamo anche chi si arrende: il cammino alla ricerca della verità  non è in discesa. E' faticoso. La ricerca della verità  è un viaggio complicato. Per timore o per stanchezza si fa presto a cambiare sentiero. La verità , o la cerchi perchè la vuoi trovare, oppure ti siedi ai margini della via dicendo a te stesso che è cosa troppo grande per le tue forze, che non è alla tua portata o magari che non esiste. L'abbandono della ricerca della verità  ci trasforma in persone benevolmente giudicate degne di reputazione, quel tipo di persone che vanno d'accordo con tutti, sempre; a uno sguardo immediato e superficiale siamo uomini che badano al sodo, alle cose concrete senza troppi se e ma.

Non ci rendiamo però conto (forse) di essere degli opportunisti e basta. In definitiva, la vita ce la giochiamo in un'abile gestione della realtà  immediata. Così accade che: benessere, salvaguardia della tranquillità , dell'agiatezza, un saggio perseguimento degli interessi personali, la difesa di privilegi acquisiti releghino la ricerca della verità  più intima della vita nella illusione di afferrare fantasmi inafferrabili.
Possiamo così dire che la vita di taluni è costituita da successi e da fortune,
ma non di felicità.  Arriva il momento in cui, però, la verità  ci assale, ci aggredisce alle spalle, quando meno ce lo aspettiamo. Ci vince con la sua follia, ci trasforma, non solo interiormente e ci spinge a raccontare e vivere una storia che fa nuove tutte le cose; una storia che crea esseri nuovi. E' quella verità  che fonda nella realtà politica una società  nuova. E' la verità  che trasforma dal di dentro le cose. E' la storia di San Paolo. L'Apostolo delle Genti.

Un viandante infaticabile, qual è stato Giovanni Paolo II, ci ha ricordato giorno dopo giorno, a ogni latitudine della Terra, che il senso della vita è la ricerca della verità . Fede e Ragione includono questa ricerca. Fede e Ragione sono la via alla verità . In un perfetto equilibrio, dentro l'uomo, in una sintesi mirabile, armoniosa, al riparo e al netto di ogni presunto stato di conflitto, Fede e Ragione ci rendono giustizia della verità  autentica e unica: Cristo figlio di Dio fatto uomo, carne, come noi. Adesso. E' questa la verità, la Verità  che appare all'uomo;
ecco il suo destino. Nel solco di questa testimonianza, Benedetto XVI ha ripreso con vigore questo messaggio dicendo che esso non è “particolare” ma universale cattolico; può interessare e investire ogni umana creatura. Non a caso Benedetto XVI ha innestato questa sua riflessione nell'indizione dell'anno paolino, rimarcando in profondità  questo carattere di universalità  della Verità  che ci rende liberi. E' proprio San Paolo che assicura la dimensione cattolica, universale al mistero della Chiesa e alla Verità  rivelata in Cristo.
E lo fa nel convincimento che la vocazione universale della nostra fede esige di introdursi nelle strutture culturali, amministrative, giuridiche, economiche e politiche, non per sincretizzarsi ma per trasformarle da dentro. E' azione, è movimento. E' cammino.
Siamo spinti ad agire!
Ancora di più.

Benedetto XVI ha suonato la sveglia. L'ha fatto da Cagliari dicendo a chiare lettere che occorre, a questa società , nel concreto e fuor di metafora, una nuova generazione di laici impegnati nel mondo dell'economia e della politica. Occorrono cercatori di Verità . Occorrono uomini e donne che innestino questa Verità  dentro il vivere concreto dell'umanità , in ogni espressione che le è propria. L'iniziativa di costituire la Fondazione Fede e Scienza nasce da questo bisogno. Un luogo aperto alla partecipazione e al confronto sui temi cruciali intorno alla Verità  dell'uomo, muovendo dalla nostra esperienza di fede che è anch'essa esperienza di umanità  e così contribuire alla formazione delle giovani generazioni.

Il Prof. Rocco Buttiglione, con un gruppo di amici, ha ideato questo percorso che tende a coinvolgere altri amici consapevoli di quest'urgenza in un'opera che dia voce a quel vasto movimento di rinnovamento morale sempre più vivo nella coscienza del Paese